Differenze tra Materiali Vergini e Materiali Riciclati

Il ruolo e l'importanza dell'Economia Circolare

Nel seguente articolo andiamo ad indentificare quali sono le variabili che le aziende prendono in considerazione nel momento in cui devono decidere se utilizzare materiali vergini o materiali riciclati (detti anche materia prima-seconda)

Prima di iniziare, se vuoi saperne di più sulla gestione dei rifiuti plastici in Italia, sul processo di riciclo della plastica, quali sono i Paesi Europei che riciclano di più, la definizione di Economia Circolare ed altro ancora, dai un’occhiata alla sezione Approfondimenti

Fatte le giuste premesse possiamo andare avanti.

Introduzione

Come fanno le aziende a decidere se è meglio utilizzare dei materiali riciclati piuttosto che del materiale vergine?
Diciamo che entrano parecchie variabili in gioco e ognuna di esse ha un peso specifico sia sotto il profilo strategico ma anche e soprattutto sotto il profilo economico.

Ciò che è opportuno dire è che questo tipo di ragionamenti va fatto a mente fredda, con la massima razionalità; ragion per cui, non possiamo a priori giustificare/denunciare una decisione di un’azienda se prima non abbiamo studiato il caso nello specifico.

Materiali Vergini vs Materiali Riciclate: decisione d'impresa

L’attitudine del materiale a essere riciclato

Alcuni materiali possono essere riciclati un numero infinito di volte mentre altri in un numero limitato poichè dopo un certo numero di ricicli perdono le proprietà intrinseche per cui sono nati/sviluppati.

Se e con quali modalità il materiale viene assemblato con altri materiali

Creare prodotti/imballaggi composti da più materiali combinati tra loro può essere deleterio sia in termini economici che in termini tecnici perchè difficilmente possono essere riciclati e, alle volte si preferisce “riciclare” il composito senza separare i materiali. Questa strategia può garantire al massimo un riciclo ma una volta arrivatoa  fine vita, il composito non potrà più essere riciclato una seconda volta.

Il rapporto tra i costi per il riciclo (trasporti inclusi) e i costi di conferimento in discarica

Le aziende sotto questo punto di vista si approcciano dando molta importanza alla variabili economiche. Abbattere i costi del riciclo significa aumentare i volumi di produzione. Più si ricicla e più si abbattono i costi (vedi definizione di economia di scala). L’Unione Europea per incentivare al riciclo sta lavorando per aumentare le tasse a chi utilizza materiale vergine rendendo economicamente più costoso il conferimento in discarica.

In questo modo, aumenta la domanda per il materiale riciclato e i fornitori lungo la supply chain saranno più orientati a riciclare il materiale

L’efficienza delle tecnologie attualmente disponibili per il riciclo

Questo è un vincolo molto importante perchè avere una tecnologia che garantisce efficienza ed efficacia nel riciclare grandi volumi di materiale aiuterebbe questa transizione verso l’economia circolare.

Finalità d’uso del prodotto da realizzare e relative norme di riferimento

Alcuni prodotti sono regolamentati al fine di non nuocere alla salute dei consumatori e, a tal proposito, è importante, per le aziende, rimanere in questi confini per poter commercializzare propri prodotti.

Questo perchè per le aziende è importante garantire un certo livello di prestazione dei prodotti da essa creati.

Ad esempio, le bottiglie di plastica possono essere riciclate per creare altre bottiglie di plastica. Ma dopo un certo numero di cicli, la plastica non è più adatta per contenere un alimento (secondo le normative di riferimento) e quindi, lo stesso materiale viene usato per creare altri prodotti che non sono a contatto con un alimento ma che possono offrire delle prestazioni adeguate in altri ambiti.
Quindi, un’azienda che produce bottigliette di plastica che devono contenere alimenti, per quanto attenta alla sostenibilità, deve rinunciare a riciclare più di un certo numero di volte. Ovviamente, anche senza una stima certa, il solo riciclare una bottiglietta di plastica almeno 3-4 volte già significa ridurre del 67/75% l’estrazione di petrolio.

Può tuttavia, destinare questi scarti ad altre aziende!

La valutazione degli impatti ambientali delle attività di riciclo

E’ il rapporto tra danno ambientale prodotto dal consumo di materia prima e danno ambientale evitato utilizzando materiale riciclato e il mancato conferimento in discarica dei rifiuti.

Anche per questa variabile, in relazione all’obiettivo di neutralità climatica da raggiungere entro il 2050, l’Unione Europea sta sviluppando un meccanismo d’incentivo volto ad agevolare le aziende che sono più attente alla sostenibilità.

 

Chi siamo

Con React progettiamo e realizziamo accessori e complementi di arredo customizzabili e personalizzabili utilizzando materiali plastici e/o polimeri a base organica ricavati esclusivamente dai rifiuti plastici e bio-plastici che ricicliamo noi stessi. Il nostro obiettivo è e sarà  minimizzare il quantitativo di plastica destinata in discarica o dispersa in ambiente. Per conoscere meglio la nostra realtà, dai un’occhiata al nostro sito!

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